I dispositivi mobili del tuo Studio sono al sicuro da minacce informatiche?

Spesso quando mi reco dai nostri clienti percepisco che il tema cybersecurity, e del GDPR, è vissuto come un aspetto secondario, molto distante dalla propria realtà lavorativa.
Il pensiero comune è che un firewall di rete e un antivirus sul proprio PC siano sufficienti per sentirsi al sicuro.

È invece prioritario prendere coscienza dell’importanza di alcune pratiche quotidiane nell’utilizzo dei dispositivi di studio, allo scopo di ridurre radicalmente i rischi di una violazione informatica.

Oggi, sempre di più, il lavoro in mobilità sta diventando una prassi indispensabile per i professionisti, e tra questi certamente anche gli avvocati.
Per questo motivo reputo fondamentale fornire ai nostri clienti una consulenza chiara, aggiornata e completa per proteggere un intero patrimonio professionale, di frequente messo a rischio anche da un banale smartphone.

Adottare le più sofisticate misure di sicurezza all’interno dello studio può non essere sufficiente se le informazioni dei propri archivi possono cadere nelle mani di criminali informatici grazie alla violazione di uno smartphone.

Il 20% degli incidenti di sicurezza informatica nelle aziende e negli studi è determinato dall’uso improprio di uno smartphone o di un tablet.

Questo perché i dispositivi mobili sono la naturale estensione dello studio fisico e conservano al loro interno mail, messaggi, contatti e documenti di lavoro.
È necessario dunque mettere in campo le giuste precauzioni per ridurre i rischi di un data breach:

  • Mantenere il sistema operativo sempre aggiornato;
  • Attivare il PIN di blocco della SIM e impostare il blocco dello schermo;
  • Evitare di scaricare applicazioni da fonti poco attendibili;
  • Verificare sempre a quali informazioni personali la nuova applicazione vuole accedere;
  • Evitare di aprire allegati di mail sospette o di cliccare su link di dubbia provenienza;
  • Attivare la crittografia dei dati ed eseguire un backup periodico dei dati;
  • Non lasciare la connessione Wi-Fi sempre attiva e accendere il Bluetooth solo quando è necessario;
  • Installare un antivirus certificato e abilitare il controllo remoto del dispositivo per geolocalizzare o bloccare il telefono a distanza.

Per conoscere meglio le soluzioni presenti sul mercato nella difesa dei dispositivi mobili aziendali e valutare lo stato di rischio del proprio studio E-Legis è a tua disposizione per una consulenza gratuita.

Collaboriamo con Sophos (www.sophos.com) per assicurare ai nostri clienti i più alti livelli di sicurezza e affidabilità nella gestione di tutti i dispositivi.

Andrea Caristo
Resp. Commerciale E-Legis

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